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Alice Baccalini

MATERIE D’INSEGNAMENTO

Ear training

Ordinamento Classico


Musica da camera

Ordinamento Classico


Pianoforte storico

Ordinamento Classico


Ear training

Ordinamento Pop-Rock

CURRICULUM DOCENTE

Alice Baccalini

Studia pianoforte presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, dove si diploma all’età di 15 anni con il massimo dei voti e la lode. Si perfeziona con Franco Scala e Jin Ju all’Accademia di Imola, con Lev Natochenny e Nami Ejiri alla Hochschule für Musik di Francoforte, con Elisso Virsaladze alla Scuola di Musica di Fiesole e con Nune e Tatevik Hairapetian. Nel 2015 consegue il Master in Performance presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, sotto la guida di Nora Doallo.
Partecipa a numerose masterclass con: Vladimir Ashkenazy, Paul Badura-Skoda, Andrea Lucchesini, Gonzalo Soriano, Marcello Abbado, Cédric Pescia, Riccardo Risaliti, Zoltán Kocsis, Lilya Zilberstein, Davide Cabassi. 
Grazie all’incontro con altri musicisti sensibili alla prassi esecutiva storicamente informata, è nata la curiosità e la passione nei confronti dell’esecuzione del repertorio classico su strumenti originali. A febbraio 2022 consegue il Master in fortepiano e pianoforte storico alla Musikhochschule di Stoccarda, sotto la guida di Stefania Neonato, dove oggi frequenta il Konzertexamen in Fortepiano. Frequenta le lezioni di Malcolm Bilson, Viviana Sofronitsky, Christine Busch e Mike Lee.

A 10 anni esordisce nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano per la Società dei Concerti.
A Milano, suona per la Società dei Concerti, le Serate Musicali, LaVerdi, Milano Musica, la Triennale, il Museo del Novecento, il Museo Diocesano, i Loggionisti della Scala, l’Università Bocconi, l’Università Statale, la Società Umanitaria, il Carcere di Opera, Palazzo Marino. Inoltre, ha tenuto concerti presso la Società Carducci e il Teatro Sociale di Como, l’Auditorium delle Clarisse di Rapallo, il Teatro lirico di Magenta, Villa Durazzo a Santa Margherita Ligure, Orta Festival, il Festival Mozart di Rovereto, Palazzo Monsignani a Imola, Museo del Violino e Mondo Musica a Cremona, l’Accademia Filarmonica di Roma, il Teatro Guglielmi a Massa Carrara, la Casa dell’Ariosto a Reggio Emilia, i Conservatori di Genova, Roma, Napoli, Vicenza e Treviso, gli Amici della Musica di Padova. Partecipa all’incisione dell’integrale delle Sonate di Beethoven per l’Accademia di Imola.
Si esibisce in Germania all’Alte Oper di Francoforte, ad Offembach am Main, all’International Music Festival di Burgos (Spagna), a Stode (Svezia), al Long Lake Festival di Lugano, per Jeunes Talents a Parigi, alla Semana de Música Antigua di Álava e al Musikinstrumentenmuseum di Stoccarda.
Tra i direttori che l’hanno diretta come solista figurano Tito Ceccherini (Orchestra Filarmonica del Conservatorio di Milano), Emilio Suvini (Orchestra Sinfonica Città di Magenta), Giuseppe Lanzetta (I Pomeriggi Musicali), Fabiano Monica e Amedeo Monetti (Orchestra Giovanile del Conservatorio di Milano), Andrea Raffanini (Orchestra Giovanile Totem). In occasione del Galà di Capodanno dell’Accademia di Ballo, è stata invitata a suonare Gymnopédie di E. Satie al Teatro alla Scala di Milano.
Insieme al violoncellista Giorgio Casati, nel 2017 fonda l’Associazione Marco Budano, un’associazione no-profit con l’obiettivo di rendere la musica accessibile agli emarginati dalla società. Il primo progetto promosso dall’associazione è stato Brahms a Milano, un progetto che ha coinvolto novanta musicisti nell’esecuzione integrale della musica da camera strumentale di Johannes Brahms, a favore di associazioni ed enti operanti per l’inclusione sociale. Attualmente l’Associazione sta lavorando alla produzione di “Lumi”, un documentario sull’Illuminismo milanese a confronto con il classicismo viennese. Alice è estremamente appassionata e dedita alla musica da camera e negli ultimi anni ha avuto modo di collaborare con musicisti come Mario Brunello, Lorenza Borrani, Pavel Vernikov, Pablo Hernan, Alexandra Soumm, Trio Boccherini, Quartetto Lyskamm, Luca Buratto, Giorgio Casati, Cecilia Ziano, Gabriele Carcano e Ursina Maria Braun. Nel 2021 ha fonda il Lumi Quintet (fortepiano e fiati), insieme a Emiliano Rodolfi (oboe), Eduardo Beltràn (clarinetto), Elisa Bognetti (corno) e Michele Fattori (fagotto), con cui condivide la passione per l’esecuzione su strumenti storici. Nel 2022 è stato pubblicato il suo primo CD, dedicato alla musica solistica di Johannes Brahms su strumenti storici, uscito per l’etichetta Da Vinci Publishing.

Nel 2010 vince il primo premio al XX concorso Nazionale della Società Umanitaria di Milano, grazie al quale è stata invitata a tenere un concerto presso il Museè Debussy di Parigi. È stata successivamente invitata a Barcellona, Amburgo, Copenhagen, Turku, Oslo, Vilnius, Palanga, Lubiana, Zagabria, Belgrado e Podgorica su invito dei Conservatori di quelle città in collaborazione con gli Istituti di Cultura Italiana all’Estero.
Nel 2011 vince il primo premio al XXI concorso Internazionale della Società Umanitaria di Milano. Nel 2023 partecipa al 2nd International Chopin Competition on Period Instruments, raggiungendo la semifinale.